Sebbene siano state classificate centinaia di forme di cefalea e sebbene la causa di quelle più diffuse – la cefalea tensiva e l’emicrania senz’aura – non si conosca ancora, c’è una notizia positiva! Queste  principali forme di cefalea  hanno in comune, anche con altre forme,  lo stesso meccanismo disfunzionale di sottofondo: la “sensitizzazione” del sistema nervoso.

Cosa significa? Il sistema nervoso delle persone con questi disordini neurologici tende “di base” o “per natura” a essere  più sensibile nel ricevere, interpretare e rispondere alle informazioni sensoriali del mondo esterno e interno, e di conseguenza è più facile da “sensitizzare”, cioè irritare ed iper-eccitare in modo anomalo e continuativo, attraverso gli stimoli della vita quotidiana.

Il nostro sistema nervoso fa tante cose. Fondamentalmente esplora il mondo con i suoi organi di senso, regola le funzioni vitali e si adatta continuamente per superare problemi, garantire la sopravvivenza e ripristinare l’omeostasi funzionale.

Ad ogni stimolo corrisponde un’informazione che il nostro sistema nervoso seleziona, filtra e interpreta in base al contesto e alle esperienze e memorie sia precedenti che attuali.  Se il nostro cervello ritiene che uno stimolo sia pericoloso e dannoso si accende come un sistema di emergenza o d’allarme, cioè scatta in modalità ON, e tu hai, per esempio, mal di testa!

Il dolore alla testa è la “sirene d’allarme che suona”, è “l’opinione”, cioè la risposta che il tuo cervello decide di dare a stimoli interpretati come dolorosi e pericolosi per il tuo corpo in un certo momento della tua vita. Ma non è detto che ci sia un vero danno! 

Immagina l’allarme della tua casa sulle finestre. Immagina di regolarlo. Puoi scegliere una modalità normale per cui l’allarme scatta quando un ladro rompe un vetro oppure puoi metterlo in modalità iper-sensibile per cui vuoi che si attivi e suoni anche quando semplicemente una foglia o il vento sfiorano il vetro.

Per predisposizione genetica e caratteristiche “speciali” personali, il sistema nervoso di una persona con emicrania o cefalea tensiva (o altra forma di cefalea primaria)  funziona così: è più facilmente irritabile e eccitabile oltre misura.  E l’allarme può “suonare” (=mal di testa) sia che si tratti di “un ladro” o “del vento” soltanto.

E’ un problema di interpretazione degli stimoli e soglie di attivazione/reazione.

Esiste una “soglia di sensitizzazione” (sensibilizzazione) che dipende dal bilanciamento tra quantità, intensità e durata di stimoli nocicettivi , cioè provocativi, e le capacità interne di interpretazione e modulazione di tali stimoli da parte del nostro sistema nervoso periferico e centrale.

Superata tale soglia,  il sistema nervoso – già di base predisposto ad uno sviluppo in senso irritativo – viene così “sensitizzato”, cioè diventa iper-sensibile/iper-eccitabile verso stimoli successivi di ogni genere. Di conseguenza i tuoi nervi vengono “facilitati” e  interpretano le informazioni in modo alterato e amplificato; rispondono più facilmente (ecco perché tu hai mal di testa anche per stimoli lievi o addirittura normali tipo variazioni climatiche, movimenti del collo, ciclo mestruale, cibi);  si attivano più spesso e più a lungo (ecco perché tu hai più attacchi che durano di più); coinvolgono altri nervi e modificano in senso negativo e abnormale le tue esperienze sensoriali. Per questo motivo l’intensità e la localizzazione dei dolori aumenta e si sposta in altre aree, la qualità dei sintomi cambia – senti pulsare, stringere la testa, fitte trafitti etc- e se ne aggiungono altri come nausea, vomito etc peggiorando  la disabilità.

Non sei impazzito/a, è tutto reale e naturale. Sei in modalità ON. Il tuo cervello ha acceso le luci di emergenza. Il Mal di testa è la tua luce d’emergenza. L’allarme che suona.  Il tuo cervello ti sta dicendo che è stato troppo sensitizzato cioè sensibilizzato e che certe stimolazioni lo hanno sovraeccitato e iper-irritato.

Ora si tratta di ragionare e capire cosa lo ha irritato e su questo intervenire!

COSA PUÒ SENSIBILIZZARE IL TUO SISTEMA NERVOSO?

Oggi sappiamo che le Cefalee Primarie sono processi patologici neurologici al cui sviluppo e mantenimento contribuiscono in maniera diversa e soggettiva,  vari fattori: lo stress psico-fisico, la stanchezza, stress emotivi o psicologici, l’abuso o uso improprio di medicinali, gli alimenti, la sedentarietà, il fumo, la pressione, la respirazione, il sonno, la vista e infine problemi alla cervicale o mandibolari: tutte queste cose possono iper-sensibilizzare il tuo sistema nervoso, e favorire il terreno per l’insorgenza del mal di testa.

Tutti i farmaci principali anti-cefalea agiscono chimicamente su questo meccanismo della “sensitizzazione” (sensibilizzazione): cercano di interrompere la trasmissione degli stimoli provocativi tra i neuroni,  regolando il livello di irritabilità del tuo sistema nervoso periferico e centrale. Quindi puoi sentirti meglio. Ma l’effetto purtroppo è al momento – se assunti nei tempi giusti! Non trattano né la causa né alcun fattore contribuente-provocativo specifico e secondario . La causa ovviamente non possono trattarla perché  nelle cefalee primarie (emicrania, cefalea tensiva e a grappolo etc) NON si conosce ancora! E dunque? Agiscono “frenando” la sensibilizzazione o “contenendola” nel tempo.

Purtroppo i farmaci – soprattutto se assunti a lungo e in dosi crescenti – hanno effetti nocivi diretti da altre parti nonché il rischio di effetti collaterali o reazioni avverse preoccupanti. Sono importanti ed utili ma devono essere prescritti da personale medico altamente specializzato, affinché siano “specifici” – ecco perché è importante l’inquadramento preciso – e devono essere presi nei tempi giusti, secondo le modalità corrette e per la durata indicata (1-3 mesi al massimo).

Al tempo stesso è altresì importante nonché più utile, ben indagare e trattare la co-presenza di fattori secondari, in particolare muscolo-scheletrici  cervicali o mandibolari, la cui presenza favorisce il meccanismo della sensibilizzazione del sistema nervoso peggiorando la frequenza, intensità e durata degli attacchi!